Il sindaco pretende il rispetto delle leggi e chiede aiuto a Prefettura e Questura

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Caserta | Dopo la protesta di sabato sera degli ambulanti di piazza cattaneo

Il sindaco pretende il rispetto delle leggi
e chiede aiuto a Prefettura e Questura

La protesta continua in Comune e diventa oggetto di discussione
Fra le possibili soluzioni c'è l'individuazione di un'area destinata ad
ospitare gli ambulanti: purché vendano merce legale e non contraffatta

Redazione Online

Piazza Cattaneo
Piazza Cattaneo

CASERTA | «Mi appello nuovamente alla prefettura e alla questura affinché, nei limiti della operatività delle forze dell'ordine e delle esigenze più complessive del controllo generale del territorio, sia assicurata una organica vigilanza e un'adeguata repressione di quello che è sempre più un problema di polizia e di ordine pubblico». Sono queste le parole del sindaco Pio Del Gaudio dopo la protesta sollevata da parte di un gruppo di ambulanti nei confronti delle forze di polizia intervenute contro l’occupazione abusiva del suolo pubblico e la vendita di merci contraffatte. Il sindaco definisce questo comportamento «intollerabile».

VENDERE OVUNQUE E IN LIBERTÀ | Il primo cittadino lamenta la pretesa, sempre più generalizzata da parte di alcuni cittadini, di vendere ciò che si vuole e dove si vuole senza avere necessariamente una specifica autorizzazione. «Nei mesi scorsi tutta la possibile pianificazione ipotizzata a favore degli ambulanti autorizzati non ha avuto esito per la pretesa, sempre più generalizzata, come emerge dal resoconto delle attività della polizia municipale, di voler vendere ad ogni costo dove e ciò che si vuole».

MA LA MERCE È CONTRAFFATTA | Ma alla base della risposta da parte del sindaco di chiedere aiuto a prefettura e questura c’è il mancato rispetto delle leggi: «Il report dei vigili urbani elenca anche merce contraffatta: ricordo questo a quanti ci hanno accusati, nelle settimane scorse, di allarmismi e deploro ancora una volta quanti provano a speculare politicamente e strumentalmente su una questione che è di semplice rispetto delle leggi e delle norme con azioni che mettiamo in campo nei confronti di tutti, italiani o stranieri che siano gli abusivi», sottolinea.

POSSIBILI SOLUZIONI | Fra le possibili soluzioni c’è quella di individuare aree diverse per gli ambulanti: «Continuiamo ad affermare la nostra disponibilità a valutare le ipotesi di istituire aree di vendita per operatori autorizzati e merce consentita, ma in altre zone della città – specifica il sindaco -. Perché gli spazi e le aree verdi, le strade e le piazze, con la nostra amministrazione, non torneranno ad essere suk o zone franche per l'illegalità».

Domenica 7 ottobre 2012

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